Cene a tema

Venerdì 29 maggio Cena a base di asparagi prenotazioni allo 016347460

Serate

Venerdì 17 Aprile 2009
carne argentina alla griglia € 18bevande escluse
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Venerdì 24 Aprile 2009
Paella e sangria €20

Menù di Pasqua

Trattoria Cremosina
Buona Pasqua

Il carpaccio di manzo con insalatina di carciofi e Parmigiano

Lo strudel di verdure crema di pomodoro fresco

La terrina di baccalà e la tartare di salmone

Il risottino alla crema e punte d’asparagi

I tortelloni ai crostacei la sua coulis

Il cosciotto d’agnello nostrano al forno

Il tortino al fondente dal cuore cremoso e gelato alla crema

€38,00 vini esclusi
Tel.016347460

La razza Piemontese

Informazioni generaliLa Piemontese è la principale razza da carne italiana; l’ultimo Standard di razza è stato riconosciuto nel 1977 (i precedenti risalgono al 1932, 1958 e 1966) e il Libro Genealogico nazionale è tenuto dall’associazione nazionale di razza Piemontese, l’ANABORAPI. La razza ha subìto una forte evoluzione nel corso del tempo passando da razza a triplice attitudine (lavoro, carne e latte) impiegata soprattutto per il lavoro nei campi, a razza specializzata per la produzione di carne. E’ caratterizzata da notevole precocità di sviluppo, buona capacità di utilizzazione degli alimenti, elevata resa alla macellazione e ottima qualità delle carni. Origine e sviluppo della razzaLa razza Piemontese deriverebbe da una popolazione autoctona di tipo giurassico dopo assorbimento di altri piccoli gruppi etnici locali (quello di tipo iberico –razza delle Langhe- e quello di tipo alpino –razza di Demonte-) e popolazioni del ceppo podolico. I bovini Piemontesi raggiunsero una qualche uniformità, che ne giustificava l’appellativo di razza, soltanto alla fine dell’Ottocento. Pur essendo animali a triplice attitudine, con prevalenza del lavoro sulle altre due prestazioni, i bovini Piemontesi erano già molto apprezzati per la produzione di carne e latte. Attorno al 1850, secondo Lessona e Paci si potevano distinguere due tipi: la cosiddetta "scelta di pianura", più pregevole, allevata nelle fertili pianure alla destra del Po, a mantello fromentino più o meno carico, di statura elevata per maggior sviluppo degli arti rispetto al tronco, buona produttrice di carne, con sviluppo notevole dei muscoli della coscia e della groppa ma, generalmente, mediocre lattifera; e una "ordinaria di collina" presente nelle Langhe e nelle zone collinari di Chieri, Moncalieri, Santena, del Canavese, simile alla prima ma più rustica, con attitudine prevalente al lavoro e con una produzione di latte sufficiente per l’allattamento dei vitelli. Pur distinguendosi per adattamento all’ambiente, questi due tipi presentavano caratteri fissi simili e tali da poter considerarsi appartenenti ad un’unica razza. Nel 1886 comparve per la prima volta nel territorio del comune di Guarene d’Alba il carattere "groppa di cavallo", con muscolatura della coscia e della natica fortemente sviluppata, in contrasto con lo Standard in vigore allora. Solo più tardi il carattere ha destato l’interesse degli allevatori e degli scienziati e avuto un’influenza decisiva sull’evoluzione della razza.

Menù Gennaio 2009

Il nostro menù

Il Prosciutto di Sauris ,julienne d’ananas e riduzione all’aceto balsamico

Il magatello di manzo affumicato con piccolo bagnet e scaglie di pecorino

Lo strudel di verdure salsa al gorgonzola piccante

L’insalatina di polipo e calamari su letto di finocchi salsa alle olive Taggiasche

I primi

Gli gnochetti di patate e zucca su fonduta di taleggio

Il risottino al radicchio trevigiano ,parmigiano e foie gras

Le linguine con vongole, gamberi,broccoli, pomodorini e olive

Secondi

Il trancio di merluzzo al cartoccio su vellutata
di pomodori e capperi

La tagliata di manzo Piemontese salsa al Nebbiolo

Il tapulun d’asinello con quadrucci di polenta croccante

Il cuore di costata d’angus al burro aromatico

La selezione di formaggi nazionali al carrello

I nostri dessert

Panna cotta ai frutti della passione salsa mou

La crema catalana speziata

Il semifreddo al croccante con crema al rum

Il tiramisù della casa

I funghi


Venerdì 17 ottobre menù a base di funghi €28 vini inclusi

è gradita la prenotazione allo 016347460


Cappello: carnoso, 7-28 cm, emisferico, convesso, infine spianato. Cuticola vellutata, poi liscia, gibbosa, con numerose fossette e pieghe. Di colore piuttosto scuro, da fulvo castagno carico a bruno nerastro, con zone decolorate giallastre-ocra.
Imenoforo: tubuli stretti, allungati, rotondato-adnati, bianchi, immutabili, tardivamente giallo verdognoli.
Pori tondeggianti, piccoli e medi, concolori ai tubuli, pruinosi.
Gambo: robusto, largo fino a 10 cm, dapprima obeso, poi allungato e con base bulbosa, biancastro, poi carnicino pallido, infine giallo sporco, specialmente alla base, bruno ocraceo. Con reticolo sottile, concolore al gambo.
Carne: soda, compatta fino a maturità. Bianca immutabile. Odore e sapore mite e gradevole.
Habitat: Cresce dall'inizio dell'estate all'autunno, in boschi di latifoglie, specialmente sotto quercia o castagno. Termofilo, predilige le calde zone mediterranee.
Microscopia: Spore lisce, fusiformi, giallo verdognole, 12-15 x 5 micron. Basidi claviformi.
Domenica 20 Luglio piazza del gusto Alpàa di Varallo Sesia Trattoria cremosina:
Risotto alle Fragole ed erbaluce di Caluso
Budino al fondente (Araguany 72%)con riduzione di barolo chinato.

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